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Ed ecco un altro esperimento a cui mi sto dedicando : l’ ESSICCAZIONE NATURALE.

Gironzolando per il web mi è capitato sotto gli occhi una pagina di  ( http://pensieriepasticci.blogspot.it/ ) PENSIERI E PASTICCI in cui si parlava di essiccazione di alcune piante aromatiche, di alcuni tipi di frutta, reciclando anche le varie bucce delle arance e dei limoni. L’argomento è davvero interessante e quindi ho deciso di provare, senza l’essiccatore ma utilizzando ciò’ che di caro abbiamo in Sicilia: il sole e l’aria calda. Intanto proviamo a vedere cosa ne esce…..

Ho iniziato l’esperimento con una mela, un arancio, un limone , una banana, un kiwi e delle fragole.

Per prima cosa col pela patate ho tolto uno strato davvero sottile dell’arancio e del limone, li ho messi in un recipiente e messi subito al sole coperti solo da una retina: in tal modo evito che arrivino gli insetti facendo comunque traspirare l’aria e i raggi del sole. Dopodiche’ con un coltello adatto ho tagliato a fettine molto sottili sia l’arancio che il limone : più’ sono sottili le fette e più’ velocemente otterremo l’essiccazione

Lo stesso procedimento l’ho seguito per banana e la mela, ho tolto il torsolo centrale dalla mela con l’apposito attrezzo e l’ho tagliata a fettine sottilissime…ma che carina la mia mela col buco in centro 🙂

Ho disposto la frutta su una griglia foderata di carta alluminio e l’ho messa sotto al sole, sempre coperta da un retina per proteggere.

Oggi è ancora il 1° giorno… vediamo domani cosa avrò’ ottenuto e a che punto è la nostra essiccazione

VENERDI 27 APRILE 2012

Sono passate 24 ore e si iniziano a vedere i primi risultati e anche i primi errori: io ho appoggiato la frutta su una griglia foderata di carta alluminio, e questo è stato un errore perché’ le fette sottili di banana hanno rilasciato lo zucchero ( ecco perché’ sono leggermente annerite) e quindi si sono attaccate irrimediabilmente all’alluminio. Molte fettine si sono staccate, ma altre no e sono andate perse….devo riprovare usando invece la carta forno. Eccovi postate le prime foto dopo 24 ore di essiccazione al sole

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